I contratti nazionali si rispettano, anche se ti chiami Amazon.
La Corte d’Appello di Torino ha confermato la sentenza di primo grado, dichiarando illegittima la gestione dell'orario notturno nel sito di Grugliasco.
Al centro del contenzioso, sostenuto dalla Filt Cgil, la riduzione d’orario di 15 minuti prevista dal contratto nazionale che il colosso dell’e-commerce tentava di "assorbire" nelle pause.
Una vittoria legale che ribadisce un principio cardine: i diritti contrattuali sono cumulabili e non possono essere aggirati con interpretazioni aziendali al ribasso.
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